GOALS – e il WEB 3.0

GOALS – e il WEB 3.0

19 Dicembre 2021 0 Di DOM-TFR6

Storicamente, le persone scambiano valute virtuali, e nella maggior parte dei giochi queste attività sono vietate, violando gli accordi di licenza con l’utente finale e molto spesso questi che tendono a impegnarsi in queste attività vengano banditi.

Parliamo di oggetti, skin e conti di gioco con denaro reale.

Il mercato RMT (trading di denaro reale) è così grande che ci sono persino aziende che forniscono servizi di deposito a garanzia dedicati per facilitare queste transazioni P2P.

In pratica il team di GOALS, adottare l’uso di questo mercato secondario. Dare la possibilità agli utenti di fare un mercato paralello.

Con l’avvento del web3 o web 3.0 – qui una spiegazione – i suoi creatori puntano ad un gioco in cui si promuove il commercio P2P di risorse in-game.

Attraverso l’utilizzo di blockchain e token non fungibili – NFT – (ovvero solo virtuali), ogni asset sarà interamente di proprietà del giocatore, e non loro.

– In pratica se vuoi comprati la figurina di RONALDO l’avrai solo tu. – per fare un esempio. Non è detto sia così.

GOALS è un gioco free-to-play e le nostre entrate proverranno invece dalle royalty delle transazioni sulle vendite secondarie.

MMH…

Secondo Hampus Ohlssonweb3 Lead di GOALS

“Abbiamo la missione di inserire milioni di giocatori su GOALS e, per estensione, anche sulla blockchain, che ci richiede di rimuovere ogni minimo attrito dall’esperienza di gioco.

Blockchain? Criptovalute? EH!?

Calma e sangue freddo.

Adesso se volete capire cosa siano andate qui e fatevi pure una cultura – le blockchain | le criptovalute di certo non ne parleremo qui, sarebbe un discorso lungo ma per farle breve come gia detto prima potete essere proprietari degli assets del gioco.

Cosa è un assets ? – qualsiasi cosa tu troverai sul loro marketplace –

esempio > la maglia vintage dell’Ajax di Cruijff.
Se l’acquisti è tua non l’avrà più nessuno. Ma puoi rivenderla.

Entrando in GOALS sarà creato per te un account personale protetto con chiavi criptate, quelli di GOALS assicurano che non sbirceranno e proteggeranno la privacy – l’ho già sentita altrove sta roba – comunque, l’utente più esperto che desidera utilizzare il proprio portafoglio per custodire autonomamente le risorse di gioco, avrà la possibilità di farlo.

Il gioco è attualmente gestito su una blockchain che consente transazioni gratuite.
Ogni risorsa sarà supportata da un NFT (not fungible token) 1:1 ovvero che la risorsa ha un solo proprietario.
Quando vorrai venderlo o tramite il marketplace di GOALS oppure, occhio eh, tramite qualsiasi altre sede che permetta la transazione tramite NFT.

Quindi non si è nemmeno legati alla piattaforma per fare mercato.

PERFETTO TUTTO CHIARO COME UNA GIORNATA DI NEBBIA A MILANO DI DICEMBRE,

ovvero la città si vede bene o male ma devi fare attenzione lo stesso.

Sicuramente è un approccio molto rischioso perchè dipende da come gli utenti interagiranno, sicuramente è una situazione per la next-generation abituata all’iper-connessione e lo scambio tramite l’etere. E per gli adetti ai lavori che sanno come muoversi inizialmente.

Però l’idea di base non è malvagia, ma alla fine a tutti noi interessa che il 4° gioco di calcio venga mostrato almeno con un simil trailer il prima possibile.