GOALS – Dobbiamo essere ottimisti

GOALS – Dobbiamo essere ottimisti

22 Dicembre 2021 0 Di DOM-TFR6

PAY TO WIN O PLAY TO EARN?


Pagare per vincere | Giocare per guadagnare

Come già descritto nel nostro articolo del WEB3, GOALS sarà sviluppato con un concetto diverso rispetto ai giochi tradizionali.

Questo non vuol dire che non potrà essere un buon gioco di calcio, tenendo conto che, parere personale, le simulazioni sportive non saranno mai veritiere al 100% e nemmeno forse al 90%.

Di sicuro quelli di GOALS si sono presi un bell’impegno, quindi resta da vedere al netto di come lo sviluppano che cosa ne viene fuori.

Di sicuro i giocatori tradizionali, inteso come chi è abituato ad una certa interazione ad un certo gameplay legato a come il gioco si mostra al gamer, forse GOALS potrebbe apparire ad alcuni un “extra-terrestre” anche se ciò che la software house vuole sviluppare non è una novità, sul mercato.

Semplicemente è una novità nel settore calcistico, a questo livello.

Il gioco PLAY TO EARN Axie Infinity ha fatturato lo scorso anno 800milioni, 1 gioco solo.

Loro, quelli di GOALS, garantiscono che non vogliono sviluppare una struttura economica complessa con esagerate quantità di assets, gettoni, “token” in gergo tecnico, solo per guadagnare, anche perchè farebbero l’errore delle migliaia di giochi che lavorano in questa maniera.

Come qualcuno mi ha detto in una chat : non devo fare il Gamer devo diventare un Broker. EH NO.

Molti di loro sono veramente “gioca per guadagnare”, dove giocare è una necessità per guadagnare piuttosto che un’esperienza gioiosa.

Frans Perers, Game Design & Tokenomics

Infatti una delle paure almeno di chi vi scrive è appunto questa, che potrebbe essere un gioco dove giocare è una necessità per guadagnare ma anche che guadagnare sia l’unico metodo per giocare “bene” o alla pari con gli altri.

Sempre Perers :


Tutte le interazioni blockchain dovrebbero essere facili da capire per gli utenti e offrire un’ottima esperienza utente. Quindi, aspiriamo a implementare solo le risorse blockchain che riteniamo necessarie per alimentare l’economia.

ECCO IL PUNTO

Il sottoscritto per quanto ne possa capire di tutto cui di cui si parla in questo articolo e che forse sicuramente se mi documentassi riuscirei pure a giocare e tirare su l’equivalente di una PS5, non vuole passare il tempo a capire come farlo ma passare il tempo a capire come fare “goals” e nel frattempo se avanza tempo dedicarmi a portare a casa qualche spicciolo per comprarmi qualcosa. (sempre in base al tipo di mercato che faccio)

Oppure “mercanteggiare” rimanendo con la moneta virtuale o altro.

QUINDI?

Chi vi scrive fa parte di quella generazione da sala giochi da dvd comprato inserito pc/console che sia e vai con il divertimento.


Compri > giochi

E nessuno ti dava più nulla.
Poi è arrivato l’online.

Per decenni il concetto è sempre stato “i giocatori devono pagare per giocare” perchè è così fin dai tempi di PONG (qui andiamo indietro di 50 anni eh.)

OK PAGO – ma sono proprietario di quello che pago, si il gioco, mentre invece con le blockchain il gioco è il veicolo per comprare qualcosa che ti serve che è tuo realmente ma che puoi rivendere e quindi guadagnare. Se lo vuoi.

Altrimenti lo usi per il gioco (che non hai pagato OCCHIO)
Con gli NFT (token non fungibili) verificare i proprietari è semplicissimo quindi non è cosi facile, se lo credete, essere presi in giro.

Allora perché i giochi blockchain non hanno successo? (si lo so che lo state pensando)

Non è cosi, semplicemente alcuni di voi non seguendo l’ambiente, non sapevano nemmeno che ci fossero, e se siete maniaci di giochi sportivi la vedo dura seguiate sto mondo. Almeno una buona forte forse.

Il problema è che questi giochi sono adesso in sviluppo, perché la tecnologia lo permette, e piano piano si insidieranno in ogni ambito, bisogno capire che parliamo del mondo digitale che più avanti troverà le future generazioni sempre più predisposte a questo tipo di interazione. Che lo si voglia o no.

Siamo passati dall’offline all’online prima era visto con sospetto adesso molti vivono solo con quello. (non tutti eh)

La realtà?

che i giochi blockchain non sono ancora buoni abbastanza come “giochi” per i giocatori tradizionali.

Perché quando uscirà GOALS, se qualcuno vuole, e nel caso fosse pure un gioco figo come la gente chiede, il resto accettarlo sarà pressoché naturale, abbiamo accettato le monete di Konami, e di EA gli acquisti in app che la gente fa per divertirsi, accetteremo anche questo.

MA CI DOBBIAMO PRIMA GUADAGNARE IN GAMEPLAY.